|
Come già detto, il WT nasce per far fronte a situazioni in cui l’avversario non ha il nostro stesso peso e forza. Per questo è fondamentale ricordare che ci sono diversi tipi di arte marziale: chi ricerca il benessere interiore e il rilassamento probabilmente si potrà iscrivere ad un corso di Tai-Chi; chi cerca la disciplina e la competizione agonistica probabilmente si iscriverà a Karate…diverse sono le motivazioni che ci spingono ad iscriverci ad un corso di arti marziali, non necessariamente l’autodifesa.
Per la strada non ci sono regole, arbitri o ring…il nostro avversario (che forse non ha studiato arti marziali e forse se ha scelto di aggredire noi significa che si sente sicuro, magari perché più grosso) non avrà lo scrupolo morale di farci riscaldare un po’ o di darci il tempo per fare dello stretching in preparazione dello scontro. Il tutto avviene in modo veloce e frenetico, senza esclusione di colpi.
La classica domanda, a questo punto è “come posso difendermi realmente per la strada ed in un tempo relativamente breve?”. A questo proposito è bene aggiungere che molte tecniche “da palestra” per la strada sono inutilizzabili (per questo dicevamo prima che chi pratica un’arte marziale non necessariamente sa difendersi), e molti praticanti di stili tradizionali, seppur magari a livello inconscio, sanno di avere questa carenza.
Pensiamo alla scena in cui una donna viene aggredita. È possibile che possa, per esempio, riuscire a bloccare il pugno di un aggressore ed a fargli una proiezione? Beh, se l’avversario rimanesse fermo, allora forse anche si! Nella realtà però non funziona così…la mente non è lucida, la tecnica imparata nell’ambito della palestra e l’applicazione di tale tecnica sono ben diverse in un contesto reale. Ecco perché un combattente di WT si abitua sin dalle prime lezioni a lavorare in modo dinamico, con delle protezioni quali caschi, conchiglia ecc, simulando una situazione reale e soprattutto abituandosi a colpire i punti deboli, quelli che nessun aggressore potrà mai allenare (naso, occhi, plesso solare, genitali…), perché l’unico modo per difendersi efficacemente avendo studiato arti marziali per un tempo relativamente breve è proprio questo: colpire i punti deboli!
L’allievo progredito di WT userà tecniche cosiddette di soft-control, ma non ne tratteremo in questa sede.
|